Prima ancora di parlare di questo glorioso sodalizio, ci pare opportuno tracciarne un succinto profilo storico, giusto per evidenziarne l'importanza nell'ambito delle attività culturali del paese e per rendere in qualche modo giustizia alla sua lunga vita (oltre 60 anni di splendida esistenza!...).
Va subito detto che la storia di questo Gruppo è di fatto legata alla Maggiolata.
Anzi, si può tranquillamente affermare che il rapporto tra il Gruppo e la Maggiolata è contraddistinto da un legame inscindibile, fatto di naturale reciprocità e di fedele testimonianza.
Nel 1937 un gruppo di dirigenti politici del tempo incoraggiò dunque nel paese la realizzazione della Maggiolata, che - nelle loro intenzioni - avrebbe dovuto celebrare la grandezza dell'Impero, riallacciandosi alle feste del passato, secondo un costume proprio dell'epoca, tendente evidentemente alla esaltazione dei valori più autoctoni della cultura popolare italiana.
I canoni della festa erano in realtà contrassegnati da una certa semplicità, con forti richiami alla civiltà contadina locale: la presenza di carri agricoli, ricolmi di fiori e di ginestre e dei buoi, che li trainavano, ornati da fiocchi e nappe rosse ne costituiva un preciso riferimento non solo di natura simbolica o rievocativa.
In questo contesto non era di certo il carro, per quanto elaborato, a costituire l'aspetto più appariscente della manifestazione.
In effetti, il vero fulcro della festa era rappresentato dai canti, dalle musiche e dalle danze che in buona sostanza diventavano parte integrante del carro stesso, durante la sfilata lungo le strade del paese.
Il favore della gente nei riguardi di questa festa, promossa ed incoraggiata dal regime, fu peraltro assai forte, proprio perché il carattere della manifestazione - almeno nelle sue prime edizioni - vedeva la componente musicale e del ballo assurgere un ruolo di primo piano, con la conseguente naturale valorizzazione di suonatori e danzatori locali.
Il carattere genuino di quelle feste consisteva perciò nelle musiche e nei canti che ogni gruppo legato a ciascuno dei cinque carri elaborava per proprio conto, attingendo direttamente ad un ricco patrimonio musicale dalle forti connotazioni popolari tramandatosi nel tempo o creando di fatto nuove arie e motivi comunque ispirati alla festa.
Non c'era insomma un solo gruppo che sfilava per le vie del paese, bensì cinque differenti compagnie impegnate in una sorta di competizione molto sentita da parte della gente.
E' pertanto abbastanza semplice dedurre come da un simile quadro potessero emergere le condizioni per la creazione di un gruppo, espressione dei migliori talenti delle varie compagnie di ballo della Maggiolata, in grado di esportare il più autentico folklore locale al di fuori dei confini lucignanesi.
Il Gruppo nasce quindi nel 1937 e sin da subito comincia ad esibirsi in occasione di feste un pò dovunque, sia in ambito provinciale che all'interno di manifestazioni di rilevanza nazionale.
Suo fondatore e per decenni presidente fu il Cav. Francesco Cannelli, autentico protagonista nella splendida vicenda del Gruppo, sempre più presente nelle maggiori feste italiane.
E' soprattutto grazie all'eccellente opera di questa straordinaria figura di lucignanese, che il Gruppo trova una dimensione artistica assolutamente originale.
Contribuiscono a questo crescente successo del sodalizio anche Umberto Brunacci, notevole suonatore di organino e Italo Giannetti, il quale va soprattutto ricordato per avere elaborato danze e musiche, tra le quali il Minuetto Campagnolo, Sor Cesare e Su Lucignano Fulgido, vero e proprio inno del paese.
Vanno inoltre citati tra i grandi protagonisti di una storia che ha non solo onorato Lucignano, ma ne ha di fatto amplificato il nome esportandolo un pò in tutte le parti del mondo, Angiolino Bennati, detto Baffino, fisarmonicista e direttore del Gruppo, nonché il celebre Sor Umbertino, suonatore (ad orecchio...) di organino e figura tra le più caratteristiche del sodalizio, e il Maestro Fidelmo Mariottini, il quale compose il celebre Valzer Via dell'Amore e altre canzoni da eseguire in occasione della Maggiolata e fondò una vera e propria scuola di fisarmonicisti.
Si tratta, peraltro, sia per quanto riguarda gli uomini che le donne sopra ricordati, di danzatori tutti di notevole valore, distintisi soprattutto nella esecuzione del ballo forse più significativo dell'ampio repertorio del Gruppo: il Trescone.La storia del Gruppo prosegue naturalmente con successi a livello internazionale, attraverso partecipazioni a festival e rassegne di eccezionale spessore artistico.
Gli ultimi anni vedono l'attività del Gruppo raggiungere le località più disparate e prestigiose (Atene, Chicago, Tokio, Olanda; frequenti tounée in Francia, Svizzera, Germania, Tunisia, Paesi Scandinavi), dovunque portando alto il grande messaggio della civiltà musicale di questa nostra terra, sempre valorizzando l'immagine di Lucignano quale luogo di profonda cultura e di autentica arte poetica.
| English Version |
Febbraio 2012 |
|

©2012 Associazione Maggiolata Lucignanese